Massimiliano F. Mambor

ìnčipit et finem, Tela e legno, cm 100 X 70
Con questo lavoro ho voluto dare una struttura il più tangibile possibile alla mia idea aforismica esprimendola con l’ uso di elementi evocativi come lo è la tela stessa . Con la traccia, “JESUS 3.0 , ” ho voluto dare una mia visione di PRINCIPIO e FINE . Il Tau applicato in legno su tela è quella croce in cui chi osserva potrà scegliere di vedere l’ Uomo inteso nel senso più terreno

Matteo Tomaselli

“RESURREXIT” 2016, Olio su tela + tecnica mista, cm 120 X 80
In un contesto cittadino moderno, si inserisce la figura del Cristo Risorto. La figura stessa del Cristo è volutamente poco leggibile nei particolari, data l’applicazione dell’oro a missione sulle parti illuminate del suo corpo, esso stesso simbolo di forte presenza materiale ed al contempo etereità spirituale.

Fabio Schifino

The Next Life – 2016, Immagine digitale stampata su carta cotone con cornice nera lucida, cm 73x54x0.73
Quest’opera ci porta nella quotidianità, dove il crocifisso è sempre presente ma appannato difronte alle guerre e alle distruzioni che invadono il mondo. Lo sdegno e la distruzione della vita, quella più fragile che non ha più protezione viene data in pasto ai media togliendo la speranza di una nuova umanità.

Giovanna Mancuso

“La lettera”, Olio e acrilico su tela, cm 100 x 80 x 3
Guardando la produzione recente di Giovanna Mancuso, mi sembra di avvertire una segreta coerenza e un’ intima continuità, come se il tempo avesse mutato in silenzio  l’ordito della tela lasciando intatto il travaglio interiore dell’artista di fronte ad essa. Ci accostiamo a questi lavori lasciando che l’occhio indugi per un momento su un frammento di immagine e poi che si perda liberamente sui giochi cromatici e sulle superfici colorate, rese più gioiose dalla presenza di elementi figurativi.

Alisa Mulina

The Four Cardinal Virtus – Prudence, Justice, Temperance, Fortitude – 2015/2016, acrilico su tela, cm 140X140X2
“Le Quattro Virtù’ Cardinali” (“The Four Cardinal Virtues..”) e’ dedicata al concetto delle virtù’ essenziali cristiani per avvicinarsi al Divino. Parto dai quattro simboli delle Virtù’ – il drago per la Prudenza, la spada per la Giustizia, la coppa per la Temperanze, ed il leone per la Forza. I simboli prima sono eseguiti in tecnica origami, poi “aperti”, stesi, e la loro immagine e’ dipinti su tela.

ono

“Oltre” – 2016, collante – legno – carte – ferro, cm 185 x 127 x 6
Nella sua essenzialità densa di malinconia e forza, la descrizione del vivere sociale.
Ridotte a pochi segni materici, figure stilizzate, rappresentano gli individui che si trascinano, si spronano…nel loro cammino sociale verso un futuro (quale?!) verso un andare “oltre” …

Carmen Carriero

Jesus sub luce roborante, Tecnica mista,legno massello specchio, cm 0.80*1.00*0.10 “Non ci sarà più notte;non avranno bisogno di luce di lampada, nè di luce di sole,perchè il Signore Dio l’illuminerà”(AP.22:5) Non ci sarà più la staticità di un’opera d’arte,nè la fissità di un punto di vista,perchè il cromatismo che si avverte è di una intangibile…

Marica Fasoli

LION – 2016, OLIO SU TELA, 100 X 100 CM
Il mio lavoro parte da un processo di creazione/distruzione incentrato sulla costruzione manuale, in molti casi decisamente complessa e laboriosa, di origami, i quali, dopo essere stati realizzati, vengono ‘decostruiti’. Il risultato finale non è piu’ quindi meramente interpretabile esclusivamente su basi figurative, anzi.

Salvatore Cammilleri

Necessariamente Bipolare – 2014, Scultura luminosa – rame, stagno, luce calda, luce strobo, base in legno, 60 x 36 x 26 cm
Per l’artista esiste un solo Jesus: la scienza.
Salvatore Cammilleri concede all’opera un titolo evocativo che scalfisce l’anima e persiste come un enunciato sull’inevitabile confronto tra i concetti di evoluzione collettiva e regressione individuale.

Paolo Monina

“LA SINDONE CONTEMPORANEA”, Cellophane da serra, 200cmX140cmX0,5cm
LA SINDONE contemporanea (lenzuolo funebre di Gesù Cristo) – Per “il contemporaneo”, questo assume il significato di uomini sofferenti avvolti nella plastica (come si é soliti avvolgere “il dolore” di migranti e disgraziati, che dopo aver sofferto vengono riposti in tale materiale prima della sepoltura): 

Federico Cozzucoli

CRIB a not originall film – 2014, Video su DVD + 36 video frame stampati su carta fotografica, Video HD 1920x1080px durata 120′,12” + 36 video frame 10×15 cm
L’arte di Federico Cozzucoli si configura tra pittura e cinema e la sua video installazione Crib ne è una dimostrazione evidente. Cozzucoli incrocia, infatti, due film assai diversamente memorabili sulla storia di Cristo: Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini, 1964, e The Passion di Mel Gibson, 2004;

Nivaldo Gonçalves

Senza titolo, 2012, pittura digitale.
Diversi elementi ci racontano delle possibilità o no della fede, la paloma, i corni, gli occhi blu ci raccontano qualche cosa aldilà della vita del Cristo, ossia, raccontano della nostra vita dove si trova il divino ed gli umani nella nostra stessa sfida di decifrare questa sfinge contemporanea.

SirSkape

Agnello di Dio – 2010, Smalto all’acqua su tela, 70cm x 100cm x 1,5cm

L’opera “Agnello di Dio” vuole essere un richiamo al popolo cristiano che, seppur genuflesso ai piedi della croce, non è li in devozione e o in preghiera ma bazzica ai piedi del Cristo solo per brucare l’erba che è li intorno (e spesso non sanno neanche loro come hanno fatto ad arrivarci).

Paola Tassetti

INFIORESCENZA ECCLESIALE, 2016, Arte Digitale su base fotografica, Collage handmade, finitura digitale – stampa su tessuto, cm50 x 30 x 2

Erbario associato all’anatomia umana, un esperienza estetica ed esperenziale che mette in gioco il corpo e la sua sfera interna attraverso una collezione di piante disseccate classificate e associate alla figura sacra, come simbolo antropico capace di sopravvivere nell’era contemporanea solo se racchiuso all’interno in un micro habitat ecologico.

Eduardo Herrera

Liberación – 2016, video 16:9

Una sedia, un libro e una pieve romanica in Emilia Romagna cercano di creare un evento performativo, un rituale per rendere visibile il mondo del conosciuto ed il mondo dello sconosciuto. Durante l’intervento performativo l’attore, come la figura di un Cristo in stato meditativo, cerca di oltrepassare questo limite.

Patrizia Da Re

“Persefone”, 2016, tecnica mista su carta di giornale applicata su tela, cm 80×80

Il mito di Persefone o Proserpina si inserisce in una mia idea di Ri-narrazione del Mito. Il desiderio che ,talmente forte, si muta in violenza .  Un riequilibrio di questo iniziale atto di aggressivo con il suo riconoscimento e la ricomposizione dell’armonia tra Nascita e Morte dando spazio a tutte e due.

HuM-ART – Hermine + Michael Sardelic

Borderline-Syndrome – 2015, triptych – solventprinting on dibond, 240 x 80 x 2,5 Borderline syndrome in this work is a designation of the disease in our society of differentiation and exclusion. The triptych is an artistic exploration of this syndrome by means of shown painful crowns of different materials. These symbolize religious and spiritual barriers,…

Lauro Papale

GERMINAZIONE, 2016, ACRILICO SU TELA, cm120X120

Dall’osservazione del seme dell’Acero nasce il “Pentagono alato”; all’inizio era un “segno”  assai simile al seme, che per le sue potenzialità espressive mi ha stimolato per giungere finalmente ad un elemento grafico geometricamente definito, riproducibile e aggregabile in vari modi, costituito dal pentagono regolare (nucleo del seme) e da due protuberanze che da esso si originano. Modificando di volta in volta posizione e dimensioni dell’elemento, secondo determinati principi compositivi, hanno preso forma alcune opere sia bidimensionali che tridimensionali nelle quali è del tutto evidente la sua presenza.
Quest’opera è composta da una forma, il “pentagono alato”, ripetuta

Nove

Existence, 2016, Modellazione e assemblamento di vari materiali lignei ( Castagno, Vite, Faggio ), resine, cera, 35cm x 150cm x 60cm

“Existence nasce per dar vita alla scultura poetica della meccanica della creazione ed organolettica quasi chirurgica perfetta visione dell’artista in Cristo. Fattezze efebiche, alambicchi e arterie dettagliano  il plasmare questa visone onirica aldilà della religione cristiana a noi imposta, ma come rappresentanza del’Io creatore né uomo né donna ma entrambi.

Tommaso Pensa

Ultima Cena – 2016, acrilico su tela, cm 150 x 100 x 2,5

Venuta la sera, si mise a tavola con i Dodici. (Mt 26,20)
Una cena è principalmente condivisione, di tempo di informazioni,  idee, di emozioni o semplicemente di cibo.  Durante le cene si decidono i destini di famiglie, di persone o di intere popolazioni.
A questa tavola siedono 13 persone. Ognuno può identificare nei personaggi stati d’animo e situazioni diverse, spesso personali.

Luciano Francinetti (Franci) – “CRISTO E L’UMANITA’ SULLA STESSA VIA (CRUCIS) PER LA RESURREZIONE”

“CRISTO E L’UMANITA’ SULLA STESSA VIA (CRUCIS) PER LA RESURREZIONE” (2002), Resine, ramo di robinia, chiodo d’epoca, camicia e acrilici su tela, cm105x145x15

L’uomo dagli arbori della sua storia ha dovuto combattere enormi sacrifici per la sua evoluzione e sulla Croce non è salito solo il Figlio di Dio, ma tutta l’umanità. Il mondo ha tante croci quante le stelle dell’Universo. “La foto di quest’opera è negli archivi alla “National Catholic Reporter” di Kansas City”.

Luciano Francinetti (Franci) – “La natura in croce”

LA NATURA IN CROCE (2006), Tondini di ferro, chiodi d’epoca, filo di ferro spinato, rami di robinia scavati dalle termiti, acrilici su assi di abete di recupero, cm. 80x60x25
Non solo l’Umanità ha bisogno di un Redentore che apra le porte del Paradiso, ma anche la Natura, sia per l’azione criminale dell’uomo, sia per il suo naturale e inevitabile degrado. La natura, specialmente in quest’epoca, ha bisogno di un Redentore per ritrovare l’Eden, “il Paradiso perduto”.

Nikolay Deliyanev

Gesù Crocifisso-2015, acrilico su cartone telato, cm 50x70x0,4

“ Ἐν ἀρχῇ ἦν ὁ λόγος ”  . Il logos è il principio supremo della realtà per cui questa appare ordinata e strutturata in leggi razionali. Le leggi razionali sono intelligibili e per questo l’essere umano può scoprire la struttura della realtà con la ragione in tutte le sue dimensioni: fisiche, metafisiche e morali. Questa scoperta è possibile perché l’intelligenza ha come oggetto la verità, la verità sia fenomenicamente come svelamento dell’essere sia gnoseologicamente come adeguazione dell’intelligenza all’oggetto conosciuto.

Barbara Berardicurti

Quo Vadis?- 2016, olio su tela, cm 130x100x3

OPERA ISPIRATA AD UNA FOTOGRAFIA DI SERGEY PONOMAREV PROFILO INSTAGRAM https://www.instagram.com/sergeyponomarev/
Un dramma sociale si perpetua ormai da molti anni sulle coste del nostro mare. Il conflitto si è inasprito negli ultimi anni e sempre più anime di disperati attraversano il mare che lambisce Grecia, Turchia, Libia, Italia con la speranza di sfuggire ad un destino crudele.

Jacopo Fonte

Pluvium Coeli_2016, Acrilico su compensato, cm 100x70x3 Quest’opera appartine ad una serie intitolata “Cosmos” che indica un momento importante nel mio lavoro, sia dal punto di vista della libertà di espressione plastica e formale, sia dal punto di vista del linguaggio utilizzato. La libertà di comunicazione che ho acquisito durante il periodo del processo consiste…

Andrea Verzegnassi

Titolo: Jesus 3.0; tecnica: pittura digitale ritoccata a mano; dimensioni: 40 x 100; anno: 2016. Jesus 3.0 lo storyboard della cronologia di Google. In una società dominata dalla “rete” globale, sono state ricercate e successivamente riprodotte, nella loro evanescenza, le prime sette immagini risultanti dalla ricerca della parola “Jesus” sul motore di ricerca più diffuso al…

Salvatore Cammilleri

Titolo: PROTEIC O… (CROCEFRITTI) Tecnica: Video installazione interattiva Dimensioni: circa 2 m x 2 m x 2 m (variabili) Anno: 2016 PROTEIC O… è una video installazione interattiva, una struttura modulare progettata per essere ammirata, ma soprattutto per essere vissuta, assimilata e poi metabolizzata anche attraverso l’interazione con il pubblico fruitore. L’opera utilizza il simbolo…

Micaela Barbarossa

” L’ultima morte ” olio su tela , 100×200 cm 2016 Il dono, l’estremo atto d’amore e il silenzio, immenso, sconvolgente dell’universo. L’umanità come un groviglio di cenere a contorcersi,nell’istante di quell’ultima morte,dopo la quale ogni creatura rinascerà a nuova vita per non morire più veramente. L’opera vuole descrivere il momento finale del mistero di…

Marcello Corazzini

Titolo: “Trave nell’occhio” – Tecnica: marmo bianco/ferro/polietilene espanso/legno patinato – Dimensioni: cm 200x80x50 – Anno: 2009/2010 Descrizione: L’idea nasce da una parabola di Gesù “Vediamo il granello di sabbia nell’occhio degli altri, ma non vediamo la trave che abbiamo nel nostro” – I nostri egoismi, i nostri preconcetti creano una “gabbia” attorno alla nostra esistenza…

Concetta Resta

TITOLO: “JESUS-3.0” TECNICA: MISTA DIMENSIONI: 50×70 ANNO: 2016 DESCRIZIONE: “Stupisce, incanta, attrae, attraversa il tuo “vuoto”: è Spirito, è Essenza, è Dono! L’ anima si eleva e nella luce si carica di spiritualità, nelle ombre riceve intimità, nell’oro crede. Da quella croce colano  sacrificio  e  amore, riceviamo e viviamo contemporaneamente il senso di gravità e…

Gianni Colangelo MAD

Titolo: L’Ultima Cena Misure: h 147 cm, lu 123 cm, la 81 cm Anno di realizzazione: 2014 Tecnica: assemblaggio metallo riciclato Materiali: metallo riciclato, componenti elettro-meccaniche e vetrificante per ruggine Link video: http://bit.ly/1w0VBJI L’opera rappresenta un uomo nell’atto di consumare il suo ultimo pasto in quanto condannato. Nel particolare lo vediamo seduto dinanzi ad un tavolo con…