Giovanna Mancuso

“La lettera”, Olio e acrilico su tela, cm 100 x 80 x 3
Guardando la produzione recente di Giovanna Mancuso, mi sembra di avvertire una segreta coerenza e un’ intima continuità, come se il tempo avesse mutato in silenzio  l’ordito della tela lasciando intatto il travaglio interiore dell’artista di fronte ad essa. Ci accostiamo a questi lavori lasciando che l’occhio indugi per un momento su un frammento di immagine e poi che si perda liberamente sui giochi cromatici e sulle superfici colorate, rese più gioiose dalla presenza di elementi figurativi.

Marica Fasoli

LION – 2016, OLIO SU TELA, 100 X 100 CM
Il mio lavoro parte da un processo di creazione/distruzione incentrato sulla costruzione manuale, in molti casi decisamente complessa e laboriosa, di origami, i quali, dopo essere stati realizzati, vengono ‘decostruiti’. Il risultato finale non è piu’ quindi meramente interpretabile esclusivamente su basi figurative, anzi.

Patrizia Da Re

“Persefone”, 2016, tecnica mista su carta di giornale applicata su tela, cm 80×80

Il mito di Persefone o Proserpina si inserisce in una mia idea di Ri-narrazione del Mito. Il desiderio che ,talmente forte, si muta in violenza .  Un riequilibrio di questo iniziale atto di aggressivo con il suo riconoscimento e la ricomposizione dell’armonia tra Nascita e Morte dando spazio a tutte e due.

Lauro Papale

GERMINAZIONE, 2016, ACRILICO SU TELA, cm120X120

Dall’osservazione del seme dell’Acero nasce il “Pentagono alato”; all’inizio era un “segno”  assai simile al seme, che per le sue potenzialità espressive mi ha stimolato per giungere finalmente ad un elemento grafico geometricamente definito, riproducibile e aggregabile in vari modi, costituito dal pentagono regolare (nucleo del seme) e da due protuberanze che da esso si originano. Modificando di volta in volta posizione e dimensioni dell’elemento, secondo determinati principi compositivi, hanno preso forma alcune opere sia bidimensionali che tridimensionali nelle quali è del tutto evidente la sua presenza.
Quest’opera è composta da una forma, il “pentagono alato”, ripetuta

Tommaso Pensa

Ultima Cena – 2016, acrilico su tela, cm 150 x 100 x 2,5

Venuta la sera, si mise a tavola con i Dodici. (Mt 26,20)
Una cena è principalmente condivisione, di tempo di informazioni,  idee, di emozioni o semplicemente di cibo.  Durante le cene si decidono i destini di famiglie, di persone o di intere popolazioni.
A questa tavola siedono 13 persone. Ognuno può identificare nei personaggi stati d’animo e situazioni diverse, spesso personali.

Nikolay Deliyanev

Gesù Crocifisso-2015, acrilico su cartone telato, cm 50x70x0,4

“ Ἐν ἀρχῇ ἦν ὁ λόγος ”  . Il logos è il principio supremo della realtà per cui questa appare ordinata e strutturata in leggi razionali. Le leggi razionali sono intelligibili e per questo l’essere umano può scoprire la struttura della realtà con la ragione in tutte le sue dimensioni: fisiche, metafisiche e morali. Questa scoperta è possibile perché l’intelligenza ha come oggetto la verità, la verità sia fenomenicamente come svelamento dell’essere sia gnoseologicamente come adeguazione dell’intelligenza all’oggetto conosciuto.

Barbara Berardicurti

Quo Vadis?- 2016, olio su tela, cm 130x100x3

OPERA ISPIRATA AD UNA FOTOGRAFIA DI SERGEY PONOMAREV PROFILO INSTAGRAM https://www.instagram.com/sergeyponomarev/
Un dramma sociale si perpetua ormai da molti anni sulle coste del nostro mare. Il conflitto si è inasprito negli ultimi anni e sempre più anime di disperati attraversano il mare che lambisce Grecia, Turchia, Libia, Italia con la speranza di sfuggire ad un destino crudele.

Jacopo Fonte

Pluvium Coeli_2016, Acrilico su compensato, cm 100x70x3 Quest’opera appartine ad una serie intitolata “Cosmos” che indica un momento importante nel mio lavoro, sia dal punto di vista della libertà di espressione plastica e formale, sia dal punto di vista del linguaggio utilizzato. La libertà di comunicazione che ho acquisito durante il periodo del processo consiste…

Andrea Verzegnassi

Titolo: Jesus 3.0; tecnica: pittura digitale ritoccata a mano; dimensioni: 40 x 100; anno: 2016. Jesus 3.0 lo storyboard della cronologia di Google. In una società dominata dalla “rete” globale, sono state ricercate e successivamente riprodotte, nella loro evanescenza, le prime sette immagini risultanti dalla ricerca della parola “Jesus” sul motore di ricerca più diffuso al…

Micaela Barbarossa

” L’ultima morte ” olio su tela , 100×200 cm 2016 Il dono, l’estremo atto d’amore e il silenzio, immenso, sconvolgente dell’universo. L’umanità come un groviglio di cenere a contorcersi,nell’istante di quell’ultima morte,dopo la quale ogni creatura rinascerà a nuova vita per non morire più veramente. L’opera vuole descrivere il momento finale del mistero di…

Marcello Corazzini

Titolo: “Trave nell’occhio” – Tecnica: marmo bianco/ferro/polietilene espanso/legno patinato – Dimensioni: cm 200x80x50 – Anno: 2009/2010 Descrizione: L’idea nasce da una parabola di Gesù “Vediamo il granello di sabbia nell’occhio degli altri, ma non vediamo la trave che abbiamo nel nostro” – I nostri egoismi, i nostri preconcetti creano una “gabbia” attorno alla nostra esistenza…

Concetta Resta

TITOLO: “JESUS-3.0” TECNICA: MISTA DIMENSIONI: 50×70 ANNO: 2016 DESCRIZIONE: “Stupisce, incanta, attrae, attraversa il tuo “vuoto”: è Spirito, è Essenza, è Dono! L’ anima si eleva e nella luce si carica di spiritualità, nelle ombre riceve intimità, nell’oro crede. Da quella croce colano  sacrificio  e  amore, riceviamo e viviamo contemporaneamente il senso di gravità e…

Gianni Colangelo MAD

Titolo: L’Ultima Cena Misure: h 147 cm, lu 123 cm, la 81 cm Anno di realizzazione: 2014 Tecnica: assemblaggio metallo riciclato Materiali: metallo riciclato, componenti elettro-meccaniche e vetrificante per ruggine Link video: http://bit.ly/1w0VBJI L’opera rappresenta un uomo nell’atto di consumare il suo ultimo pasto in quanto condannato. Nel particolare lo vediamo seduto dinanzi ad un tavolo con…