Matteo Tomaselli

“RESURREXIT” 2016, Olio su tela + tecnica mista, cm 120 X 80
In un contesto cittadino moderno, si inserisce la figura del Cristo Risorto. La figura stessa del Cristo è volutamente poco leggibile nei particolari, data l’applicazione dell’oro a missione sulle parti illuminate del suo corpo, esso stesso simbolo di forte presenza materiale ed al contempo etereità spirituale.

Alisa Mulina

The Four Cardinal Virtus – Prudence, Justice, Temperance, Fortitude – 2015/2016, acrilico su tela, cm 140X140X2
“Le Quattro Virtù’ Cardinali” (“The Four Cardinal Virtues..”) e’ dedicata al concetto delle virtù’ essenziali cristiani per avvicinarsi al Divino. Parto dai quattro simboli delle Virtù’ – il drago per la Prudenza, la spada per la Giustizia, la coppa per la Temperanze, ed il leone per la Forza. I simboli prima sono eseguiti in tecnica origami, poi “aperti”, stesi, e la loro immagine e’ dipinti su tela.

Salvatore Cammilleri

Necessariamente Bipolare – 2014, Scultura luminosa – rame, stagno, luce calda, luce strobo, base in legno, 60 x 36 x 26 cm
Per l’artista esiste un solo Jesus: la scienza.
Salvatore Cammilleri concede all’opera un titolo evocativo che scalfisce l’anima e persiste come un enunciato sull’inevitabile confronto tra i concetti di evoluzione collettiva e regressione individuale.

SirSkape

Agnello di Dio – 2010, Smalto all’acqua su tela, 70cm x 100cm x 1,5cm

L’opera “Agnello di Dio” vuole essere un richiamo al popolo cristiano che, seppur genuflesso ai piedi della croce, non è li in devozione e o in preghiera ma bazzica ai piedi del Cristo solo per brucare l’erba che è li intorno (e spesso non sanno neanche loro come hanno fatto ad arrivarci).

Nove

Existence, 2016, Modellazione e assemblamento di vari materiali lignei ( Castagno, Vite, Faggio ), resine, cera, 35cm x 150cm x 60cm

“Existence nasce per dar vita alla scultura poetica della meccanica della creazione ed organolettica quasi chirurgica perfetta visione dell’artista in Cristo. Fattezze efebiche, alambicchi e arterie dettagliano  il plasmare questa visone onirica aldilà della religione cristiana a noi imposta, ma come rappresentanza del’Io creatore né uomo né donna ma entrambi.

Luciano Francinetti (Franci) – “CRISTO E L’UMANITA’ SULLA STESSA VIA (CRUCIS) PER LA RESURREZIONE”

“CRISTO E L’UMANITA’ SULLA STESSA VIA (CRUCIS) PER LA RESURREZIONE” (2002), Resine, ramo di robinia, chiodo d’epoca, camicia e acrilici su tela, cm105x145x15

L’uomo dagli arbori della sua storia ha dovuto combattere enormi sacrifici per la sua evoluzione e sulla Croce non è salito solo il Figlio di Dio, ma tutta l’umanità. Il mondo ha tante croci quante le stelle dell’Universo. “La foto di quest’opera è negli archivi alla “National Catholic Reporter” di Kansas City”.

Luciano Francinetti (Franci) – “La natura in croce”

LA NATURA IN CROCE (2006), Tondini di ferro, chiodi d’epoca, filo di ferro spinato, rami di robinia scavati dalle termiti, acrilici su assi di abete di recupero, cm. 80x60x25
Non solo l’Umanità ha bisogno di un Redentore che apra le porte del Paradiso, ma anche la Natura, sia per l’azione criminale dell’uomo, sia per il suo naturale e inevitabile degrado. La natura, specialmente in quest’epoca, ha bisogno di un Redentore per ritrovare l’Eden, “il Paradiso perduto”.