roberto libera

Roberto Libera

Componente della giuria di Adrenalina

Biography

Laureato in Lettere, con indirizzo Demo-Etno-Antropologico, si occupa prevalentemente di studi riguardanti le civiltà dell’antichità, soprattutto la cultura dell’antica Roma.
Dal 2012 ricopre il ruolo di Direttore del Museo Diocesano di Albano e delle Catacombe di San Senatore. Precedentemente ha diretto il Museo Civico Archeologico di Albano Laziale.
Ha promosso e diretto diversi progetti di valorizzazione dei beni culturali del territorio dei Castelli Romani, in particolare lo sviluppo della Via Francigena del Sud, degli Itinerari Tematici dei Castelli Romani e del patrimonio ipogeo dei Colli Albani.
Negli ultimi anni le sue ricerche sono relative ai culti misterici e religiosi di origine Orientale, giunti a Roma negli ultimi secoli del suo impero, in particolare il Mitraismo e il Paleo-Cristianesimo.
Autore di pubblicazioni di divulgazione scientifica, ha scritto libri e tenuto conferenze su argomenti attinenti alla storia delle religioni, alla simbologia e al folklore delle tradizioni popolari, alla storia Romana e ai beni culturali dei Castelli Romani.

Il Sacro nel Contemporaneo

Sezione tematica del premio ADRENALINA Jesus 3.0

Per la prima volta, all’interno del premio ADRENALINA, si da vita ad una sezione tematica dedicata al rapporto tra arte contemporanea e il Sacro, L’occasione è sicuramente propizia, visto il titolo stesso del concorso di quest’anno: Jesus 3.0. E’ assodata la difficoltà di dialogo tra l’arte contemporanea e il mondo cristiano. Una comunicazione difficile, a volte quasi impensabile, ma che, anche per questo, offre la possibilità di intraprendere un percorso nuovo, che cominci ad esplorare la possibilità di aprire finalmente un dialogo costruttivo tra queste due realtà. Forse non è un caso che proprio questo è stato il tema del X Convegno dell’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani (AMEI), svoltosi nel novembre 2015 tra Palermo e Monreale. Se rimane insuperabile il requisito necessario richiesto ad un’opera d’arte sacra, quello della sua riconoscibilità e, soprattutto, della sua funzionalità, pena la sua validità, diversamente, un’opera d’arte religiosa risponde ad esigenze maggiormente personali ed interiori dell’artista stesso. Per questo, ho accolto, con piacere ed entusiasmo, la proposta di Ferdy Colloca, di dar vita ad una commissione inserita nell’ambito dell’evento ADRENALINA Jesus 3.0, che avrà il compito di selezionare le opere ritenute ispiratrici di un dialogo tra l’espressività artistica contemporanea e il valore atemporale del Sacro. Le eventuali opere selezionate saranno ospitate in una mostra a loro dedicata, presso il Museo Diocesano di Albano, punto di partenza per altri passaggi espositivi in altre strutture italiane. Un ulteriore passo per promuovere il lavoro creativo di quegli artisti che si confrontano con i misteri dello Spirito.