Subscribe

la materia prima

  • Categoria: Pittura
  • Inviata da micaela morrillo il dic 4, 2010
  • Tag:

la materia primaMicaela Morrillo, Olio su tela, cm 80 x 120, 2010,
La materia prima è un’opera che mostra una creatura nuda, una donna, spogliata di tutto, seduta in una posizione che indica il suo stare per, essere in procinto di agire. E’ nella fase di raccoglimento che precede l’azione, concentrata in sé e nella sua energia. Il momento sospeso è di durata imprecisata.
Nonostante i piedi indichino il desiderio di sollevarsi, la spinta verso l’alto, la donna resta ferma e bilancia questa tensione propulsiva con l’atteggiamento di riposo della testa leggermente reclinata sul collo e delle mani che sono intrecciate sul grembo. Cosa la trattiene dal buttarsi scellerato nelle cose della vita? La mente è attratta dall’invisibile, dal contenuto del sogno, dalla materia prima (rappresentata dagli invisibili personaggi che abitano il sogno). Sembra raccolta in una concentrazione rilassata, in una situazione solo apparentemente statica poiché è seduta. Vediamo chiaramente tutto il corpo teso e i muscoli spesi in un lavoro di comprensione profonda. Questa fase che precede l’agire spesso è dolorosa, lenta, e fatta di materia imperscrutabile.
Il sottotesto adatto ad accompagnare questa opera come un monito è la poesia di Costantino Kavafis:
E se non puoi la vita che desideri
E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole in un viavai frenetico.
Non sciuparla portandola in giro
in balìa del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti,
fino a farne una stucchevole estranea.

Biografia artista

Micaela Morrillo nasce a Bologna, dopo aver frequentato il liceo classico si iscrive a Psicologia. Dopo la laurea, frequenta la scuola di arti e mestieri San Giacomo di Roma per quattro anni, inizialmente con la prof. De Santis per poi specializzarsi in pittura ad olio con il maestro Arcangeli. Attualmente frequenta la scuola libera del nudo presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze.

loading

Share this Entry

deliciousdiggreddittechnoratifacebooktwittergoogleyahoowikioblinklistsimpyspurl

Related Entries

Cosa ne pensano…

Traccia questi commenti con RSS 2.0 feed.

  1. Michele said on dic 4, 2010

    interessante, molto emozionante e ben fatto

  2. gio said on dic 5, 2010

    bellissima

  3. Cristiana said on dic 5, 2010

    bello, mi piace la scelta dei colori, caldi, che trasmettono vita nella stasi

  4. Sal said on dic 5, 2010

    Grande controllo delle ombre e dei contrasti.
    Complimenti Dott.ssa Morrillo.

  5. laura said on dic 6, 2010

    un bel paesaggio interiore!

  6. Vanessa said on dic 6, 2010

    E’ di una bellezza estrema ed impeccabile.
    Interessante il titolo: materia prima, senza la quale non si può vivere, grazie alla quale si vive e la vita stessa si rigenera. Complimenti.

  7. Elisa said on dic 6, 2010

    Bellissimo e primordiale: complimenti!

  8. massimiliano said on dic 6, 2010

    una vera provocazione: semplice ed evidente ma solo appparentemente, simboli ed elementi che rimandano ad una comunicazione profonda che invita a riflessioni interiori.
    Bravissima

  9. Marco said on dic 9, 2010

    Complimenti per un’opera intimista e dal forte impatto visivo!

  10. giulia said on dic 9, 2010

    Michi……. sei diventata BRAVISSIMA……….
    Come sai non sono un’esperta d’arte nè di pittura… il mio giudizio è semplice.
    Mi colpisce l’anatomia del personaggio, il gioco di luci e ombre sulle sue gambe…. talmente realistico…. quasi un’istantanea della realtà….

  11. angelo e giuseppina said on dic 11, 2010

    pausa intensissima – complimenti

  12. Bruno said on dic 11, 2010

    E’ un’immagine molto intensa. Vedo una donna forte e sicura di sè, dal corpo nudo e l’anima pudicamente ben coperta da quegli occhi ostentatamente chiusi.

Dicci la tua…